lunedì 19 ottobre 2009

Il rosmarino: una delle piante magiche per eccellenza


Sommario:

-Il rosmarino nell'erboristeria casalinga

-Il rosmarino nella tradizione magica

-Sintonizzarsi con l'energia del rosmarino

 

Il rosmarino è una pianta che amo. E' sotto gli influssi del Sole, e il suo nome significa "rugiada marina", forse proprio perchè cresce spontaneamente in prossimità del mare.

Io l'ho piantato in giardino, accanto all'alloro, e tutti e due stanno crescendo di anno in anno: l'alloro è sempre più alto, pieno, maestoso (ho preferito lasciare che s'innalzasse come l'albero che è, invece che limitarlo al ruolo di siepe), e il rosmarino sta invadendo in larghezza gran parte dello spazio che avevo destinato alle altre aromatiche, quindi mi converrà presto ampliare i confini della rete che avevo messo per evitare che i miei cani frequentassero l'orticello (i cani sono dei veri intenditori nel campo dell'erboristeria). O, meglio ancora, potarlo in maniera radicale...

Il rosmarino è profumato e piacevole a vedersi. Come molte piante aromatiche, è autonomo, non ha bisogno di grandi cure, non attira parassiti, e tiene lontani questi ultimi anche dalle piante che gli crescono vicino. E anche se predilige le zone assolate e i terreni sabbiosi, cresce bene in ogni zona d'Italia (da me il terreno è argilloso).

Ho sempre pensato che per imparare ad apprezzare una pianta dal punto di vista magico bisogna approfondire la sua conoscenza anche dal punto di vista erboristico, perchè anche nelle piante, come in tutti gli esseri viventi, la dimensione fisica, energetica e spirituale sono strettamente legate, se non una cosa sola. Per questo prenderemo prima in esame brevemente il suo impiego in erboristeria, starà poi a voi approfondire quest'aspetto consultando libri specializzati.

Il rosmarino ha una grande varietà d'impieghi in erboristeria, ma spesso questi vengono ignorati proprio perchè è un'erba tanto comune, presente in tutte le dispense e considerata come semplice aromatica, il cui uso viene circoscritto solo nel campo culinario.

Una delle cose che amo di più nel rosmarino è la sua utilità negli stati di depressione ed esaurimento psicofisico, che fa di lui una pianta che riporta la vitalità e che dona forza, che ristora e che consola.


Il rosmarino nell' erboristeria casalinga

Le sue innumerevoli virtù stanno nei principi attivi, che sono in particolare: tannino, olio essenziale, pinene, canfora, e che gli conferiscono proprietà eccitanti, toniche, stimolanti, carminative, emmenagoghe, disinfettanti, aromatiche.

Foglie e fiori vanno colti nel periodo balsamico: primavera ed estate.

Non vi elencherò tutti le preparazioni che è possibile fare con il rosmarino. Esso infatti è utile per gli ascessi, per l'asma, per il catarro bronchiale, per la ricrescita dei capelli, come diuretico, per l'emicrania, per la febbre, per le ferite, per l'idropisia, per il catarro intestinale, per i reumatismi, per la stanchezza e per la digestione. Dovrei scrivere un intero capitolo di erboristeria, e, oltre a non averne le competenze, non è questo il mio scopo.

Vi segnalerò le preparazioni che uso più spesso, e che potrebbero tornare utili anche a voi.

Quando in casa manca il Lasonil

Il Rosmarino è efficacissimo contro botte e contusioni. Con esso si può preparare un unguento che sostituirà degnamente qualsiasi preparato farmaceutico. Io l'ho usato parecchie volte.

E' sufficiente tritare finemente le foglie di rosmarino, sia secche che fresche, e metterne un cucchiaio in un pentolino da latte. Aggiungete un giro d'olio d'oliva, e accendete il fuoco a fiamma bassa. Bastano pochi secondi perchè il preparato si scaldi: non deve friggere. Spalmate l'unguento così ottenuto su una garza o su un largo pezzo di cotone, coprite interamente la parte interessata e fasciate per tener ben ferma la medicazione. Basta tenerla su due o tre ore. Tenerla tuta la notte è inutile, e potrebbe causare l'indesiderata crescita di peli superflui dove avevate messo la medicazione (ricordate che il rosmarino favorisce anche la crescita dei capelli?). Se applicate quest'unguento la sera per un paio d'ore, il giorno dopo la parte interessata si sarà notevolmente sgonfiata, e non vi farà più male!

Per i problemi respiratori

Se avete i bronchi pieni di catarro, vi basterà gettare una manciata di foglie secche di rosmarino sulla piastra dove di solito cucinate bistecche e piadine. Deve essere calda, ma non rovente. Aspiratene i fumi.

Per l'esaurimento psicofisico

Potete preparare un gustoso vinello aromatico, versando un litro di vino rosso in un vaso e aggiungendovi 25 gr. di foglie di rosmarino, 20 gr. di foglie di salvia e 15 gr. di miele. Mettete a scaldare il vaso a bagnomaria per 20 minuti, poi lasciate riposare il liquido finchè non si raffredda. Filtrate, versate in una bottiglia e bevetene un bicchierino prima di ogni pasto. Se siete in stato di gravidanza evitate di assumere questo preparato. 

Un bagno per la stanchezza

Preparate un decotto per il bagno facendo bollire una manciata di foglie di rosmarino in un litro d'acqua. Dopo la bollitura aggiungete un pugno di sale e, se ne avete, 10-15 gocce di olio essenziale di lavanda. Versate il decotto nella vasca piena d'acqua calda: io lo trovo rilassante e riposante, mi dona forza e vigore anche quando sono proprio a terra.

Per la digestione

Questo è un decotto che bevo spesso, perchè ho problemi di stomaco. Fate bollire per un minuto in un pentolino la quantità d'acqua corrispondente a una tazza, con dentro 10 gr. di foglie di rosmarino e 5 gr. di foglie di basilico. Filtrate, addolcite e bevete dopo ogni pasto.


Il rosmarino nella tradizione magica

Anche per quanto riguarda la tradizione magica possiamo trovare nel rosmarino delle proprietà analoghe a quelle medicamentose. Per tutti gli incantesimi di guarigione il rosmarino può essere utilizzato tenendo presente gli usi che abbiamo elencato prima, ma c'è di più.

Proprio per le sue proprietà balsamiche e rinvigorenti che hanno una risonanza anche dal punto di vista energetico, è a buon diritto considerato efficace nei rituali di protezione, per la purificazione degli ambienti, per scongiurare il male e per benedire la casa e l'attività lavorativa. Si dice che tenerne un rametto sotto il cuscino assicura un buon sonno ristoratore. Il suo infuso è utile anche per lavarsi le mani, perchè scarica le energie e libera dagli influssi negativi accumulati durante una divinazione o un trattamento di pranoterapia.

Essendo una pianta perenne e sempreverde, è di buon augurio ogni volta che si incomincia un'attività o un rapporto, di qualunque tipo esso sia, e per assicurarsene la lunga durata. Viene utilizzato negli incantesimi per rafforzare la memoria e per conservare la giovinezza.

A proposito di giovinezza, c'è una leggenda su Isabella, Regina d'Ungheria, vissuta a cavallo fra il XIV e il XV secolo. Si narra che ella fece fare dal suo erborista un tonico a base di rosmarino e di altre erbe, che le donò un aspetto fresco e giovanile nonostante avesse più di settant'anni. Purtroppo l'autentica ricetta andò perduta nei secoli, nonostante fosse rinomata per la sua miracolosa efficacia. C'è chi dice che il vero potere di questa lozione si debba attribuire ai fiori di rosmarino fermentati nel miele, altri sostengono invece che tutto il merito vada ai fiori d'arancio (io avevo provato a far fermentare i fiori di rosmarino nel miele di castagno, mai poi finì che lo assaggiai e me lo mangiai tutto, perchè l'aroma e il sapore erano davvero speciali!).

Per gli antichi romani il profumo del rosmarino allietava i defunti e li accompagnava nell'oltretomba, e ancora nel XIX secolo veniva considerata una "pianta del ricordo": era usanza portare ai funerali rametti di rosmarino, oltre che margherite, fiori di linaria e salvia.

Vista la sua capacità di adattarsi a diversi climi e terreni, la sua caratteristica principale è senz'altro la versatilità: nella tradizione il rosmarino è considerato una delle piante magiche per eccellenza. In molti libri di Magia Verde e Stregoneria è indicato come sostituto adatto per qualsiasi ingrediente mancante.

Nel libro di Charles Leland "Gypsy Sorcery and Fortune Telling" si accenna a una leggenda in cui un gruppetto di Streghe, trasformatesi in gatti, parte in barca per una lunga e avventurosa spedizione, al solo scopo di raggiungere una terra lontana per cogliere il preziosissimo rosmarino.


Sintonizzarsi con l'energia del Rosmarino

Per fare Magia con le erbe non basta limitarsi a comprarle in erboristeria e poi seguire alla lettera le istruzioni di un libro di rituali e incantesimi. Bisogna conoscere a fondo la pianta con cui si vuole lavorare, e possibilmente coltivarla, coglierne le foglie e i fiori di persona e instaurare con lei un rapporto di reciproca empatia.

Se non avete un giardinetto per coltivare il rosmarino, vi consiglio di tenerne un piccolo esemplare in casa, magari in un vaso, in un posto in cui possa godere della luce del sole per la maggior parte del giorno. Utilizzatela, sia nell'erboristeria casalinga, sia in qualche semplice e spontaneo rituale di protezione e di purificazione.

Ma soprattuto comunicate con lei. Sembra una banalità, ma le piante in casa raramente vengono guardate per quello che sono veramente: degli esseri viventi che, come tutto ciò che è vivo, gradiscono interagire con altri esseri viventi. In Natura l'interazione fra terra e piante, aria e piante, sole e piante, acqua e piante, animali e piante, e persino fra piante e piante, è una cosa che avviene quotidianamente: gli uni hanno bisogno delle altre per sopravvivere, e viceversa. Ma una pianta in casa è isolata dal suo ambiente naturale, e a parte l'innaffiatura quotidiana, tende ad essere dimenticata, lasciata a sè stessa, come lo sono i tanti oggetti che la circondano.

Una pratica utile per sintonizzarsi con l'energia del rosmarino (o di qualunque altra pianta o albero) è quella di avvicinarsi, sfiorarla e cercare di percepire la vita che c'è in lei, la sua "personalità", il suo stato di salute. Coinvolgete tutti i vostri sensi: ammirate il verde cupo delle foglie alla base, e quello più acceso di quelle all'apice dei rametti, sentite il suo meravigloso profumo pungente e balsamico, tipicamente mediterraneo, tastate delicatamente le sue foglie rugose, assaggiatene il sapore amarognolo con la punta della lingua, ascoltate il fruscio contro le vostre dita...

Le piante, come tutti gli esseri viventi, hanno un'aura, e percepirne lo strato eterico, cioè quello più esterno, non è difficile. Se si avvicina pian piano una mano alla pianta si dovrebbe facilmente percepire una sorta di densità maggiore rispetto allo spazio circostante. Se la si guarda con la coda dell'occhio, anche dal punto di vista visivo i suoi contorni presentano una densità maggiore. Non sforzatevi di sentire chissà che cosa, di interpretare. Basta aprirsi e mettersi in ascolto, pochi minuti ogni giorno. Pian piano imparerete a comunicare con la pianta e a instaurare un rapporto di empatia con lei.

Questo vi aprirà le porte a una consapevolezza più acuta delle energie con cui lavorate quando utilizzate le erbe durante un rituale o un incantesimo, ma specialmente vi farà sentire parte integrante della vita che permea l'Universo.


Le foto che compaiono in questo post sono state scattate da me. La terza immagine, invece, s'intitola "La cucina delle Streghe", ed è un'incisione da "De lamiis et pythonicis mulieribus" di Ulrich Molitor, Colonia 1489. E' stata scannerizzata dal libro di mia proprietà "Streghe" di Tersilla Gatto Chanu, Newton & Compton Editori.

9 commenti:

  1. Ottime idee per la prossima purificazion di casa del 2 Feb!
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  2. che mi piace molto quello che trovo quì è ben scritto e ben capibile

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    1. Ho letto tutto con massima attenzione. Amo ogni pianta dei miei piccoli giardini :Proprio oggi ho osservato con estrema attenzione una pianta.di rosmarino molto alta con tanti fiori azzurri.Grazie infinite ....Grazia

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    2. Grazie a te per la bella immagine!

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  3. Il rosmarino ha delle doti curative da non trascurare! Sin dall'antichiatà era conosciuto tra le cure naturali per la memoria! guardate qui: http://www.cristalfarma.it/it/la-fitoterapia/curiosita-fitoterapiche/rimedi-naturali-per-la-memoria-il-rosmarino.html

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    1. Ma va'?
      "Cristalfarma", se proprio avevate bisogno di farvi pubblicità gratuita potevate almeno chiedere il permesso all'autrice del blog.
      Complimenti per la scorrettezza!

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  4. Ciao buongiorno di cuore potrei sapere se ci sono piante erbe metodi per quanto riguarda sviluppare aumentare ecc la vista degli occhi grazie rispondete vi auguro una buona giornata

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  5. E scritto benissimo ! Ottima descrizione grazie mille...

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