martedì 10 novembre 2009

Alcuni rimedi naturali per la salute dei nostri cani


Sommario:
-Cani che brucano...
-Qualche rimedio erboristico per chi non possiede un giardino
-Spicchi d'aglio e foglie di noce contro pulci, zecche e parassiti vari
-Terra e Acqua per curare molti mali



AVVERTENZA: i consigli che descrivo in questo post sono tratti da varie fonti, perlopiù da libri di erboristeria e da esperienze e osservazioni fatte personalmente. Prima di applicare ognuno di essi, ho sempre parlato con la mia veterinaria di fiducia: raccomando a voi di fare altrettanto, perchè  ogni cane ha le sue peculiarità di razza (anche i meticci), la sua età, il suo stato di salute, e quello che può andar benissimo per i miei cani potrebbe essere sconsigliato, o persino dannoso, per altri.

Qualche anno fa, quando avevo incominciato ad appassionarmi di erboristeria, dopo un po' avevo incominciato a chiedermi se certe cure adatte a noi fossero applicabili anche ai cani.
Volevo essere prudente, perchè i cani hanno un metabolismo abbastanza diverso dal nostro, basti pensare a quanto sono velenosi per loro l'alcool, il caffè e il cioccolato... Per cui anche per quanto riguarda l'argomento erboristeria ci sono andata molto cauta.
Il segreto è osservarli.
Cani che brucano...
Sappiamo che i cani hanno una capacità incredibile di distinguere ciò che in natura è per loro nocivo o salutare, e questo riguarda anche le erbe. In passeggiata abbiamo più volte osservato come spesso si fanno certe scorpacciate di gramigna, che è utile per farli andare di corpo.
In giardino, poi, quando avevo incominciato a far crescere le aromatiche come il rosmarino, la menta e il timo, nonostante avessi recintato l'aiuola con dei paletti, li vedevo spesso invadere l'area proibita per frequentarla come fosse una piccola farmacia naturale.
Loro sanno sempre cosa mangiare o dove strusciarsi... spesso li vedo mangiare l'ortica a grandi morsi voraci (mi chiedo come facciano a non irritarsi la lingua!), o se li annuso li sento profumare intensamente di mentuccia. La mia Kina, poi (la lupona fulva della 3° foto), in tarda estate divora tutti i boccioli delle settembrine (arbusti che in settembre darebbero dei graziosissimi fiori rosa e viola), ma lo fa con tanta passione che alla fin fine la lascio fare... con gran disperazione di mia mamma!
Allora decisi di recintare l'aiuola con una rete più alta, altrimenti le erbe che coltivavo si riempivano di peli e diventavano inutilizzabili. Però in compenso piantai in giro per il giardino arbusti e cespugli delle loro erbe preferite, cosicchè potessero servirsi senza problemi delle medicine di cui hanno bisogno.
Se avete la fortuna di avere un piccolo pezzo di terreno, mettete a disposizione anche dei vostri cani le aromatiche di uso più comune (rosmarino, menta, ortica, salvia, timo) circondandone magari il fusto con una protezione di legno o di plastica (da sostituire periodicamente) per evitare che i maschietti vi urinino sopra uccidendo la pianta.
E lasciate in giro anche un pochino di gramigna!
Qualche rimedio erboristico per chi non possiede un giardino
Vi segnalo comunque qualche rimedio erboristico che si può somministrare senza problemi anche ai cani. Alcuni di questi rimedi li ho trovati nel libro di Marie-France Muller (psicologa e naturopata) "La medicina naturale per i nostri cani", altri li ho appresi con l'esperienza.
Per congiuntiviti e infiammazioni agli occhi gli impacchi di camomilla o malva (o entrambe) sono l'ideale. Basta impregnare un pezzo di cotone con l'infuso (raffreddato) e tenerlo sull'occhio per circa 5-10 minuti. L' operazione si dovrebbe ripetere ogni 3 o 4 ore.
Per bronchiti e problemi respiratori si possono somministrare ai cani tisane e infusi di eucalipto, timo, cannella e ginepro. Ci si dovrà adeguare a somministrarglieli con un cucchiaio, proprio come coi bambini.
Per regolarizzare il calore della femmina potete dar loro degli infusi di salvia una settimana prima dell'inizio previsto: la salvia è un'erba emmenagoga, e come stimola le mestruazioni nella donna, anche in questo caso avrà lo stesso effetto.
Per la crescita dei cuccioli e come depurativo l'ortica è l'ideale. Si può somministrare sia come infuso che mischiandone le foglie nel pasto, cotte insieme ai legumi.
Inalazioni per i raffreddamenti: bloccate in qualche modo il vostro amico all'interno della cuccia e ponete davanti alla porta un diffusore di aromi dove avrete messo un po' di olio balsamico. Per questo scopo vanno benissimo l'olio di eucalipto, di pino, di  timo, di limone  o di lavanda. Coprite il tutto con uno spugnone, e non badate troppo alle sue lamentele: la cosa durerà solo qualche minuto... in fondo neanche a noi piace fare l'aerosol!
Spicchi d'aglio e foglie di noce contro pulci, zecche e parassiti vari
 Molto spesso ci troviamo a dover spendere durante tutta l'estate cifre non indifferenti per comprare le fialette antipulci come il Front Line. Ma per questo problema c'è una soluzione salutare e senza dubbio molto più economica: l'aglio. 
L'aglio, oltre a essere uno degli antisettici e antitumorali più potenti in natura, è un efficace antipulci, antizanzare e antizecche. Questo è dovuto al fatto che praticamente tutti i parassiti ne detestano il gusto e l'odore. Se nella dieta dei cani è presente l'aglio, il sangue s'impregna di quell'odore e di quel sapore.
Quando venni a conoscenza di questa cosa, domandai alla mia veterinaria se l'aglio potesse essere in qualche modo nocivo per i cani, spiegandole lo scopo per cui avevo intenzione di impiegarlo. Lei mi rispose che non sarebbe stato affatto nocivo, che si poteva darglielo quotidianamente, ma che secondo lei contro pulci e zecche non avrebbe sortito alcun effetto.
Io ci provai, e constatai che invece l'aglio è molto efficace. Ho tre cani, due di taglia media, uno di taglia grossa. Metto in ciascuna delle loro ciotole uno spicchio d'aglio tagliato a pezzettini, mischiato col resto del cibo, un giorno sì e uno no.
I cani non sono schizzinosi: certi, anzi, ci prendono gusto e ne diventano ghiotti!
Noi non sentiremo nessun odore sgradevole sul loro pelo, ma pulci e compagnia bella troveranno il loro sangue disgustoso, e se ne accorgeranno già da lontano.
Adesso durante l'estate gli somministro il Front Line solo un paio di volte, perchè è comunque utile per disinfettare e purificare gli ambienti che i cani frequentano da eventuali uova e dalle pulci più temerarie.
Per tenere lontani i parassiti dalle cucce, inoltre, è molto efficace ricoprirne il pavimento con un tappeto di foglie di noce fresche, da cambiare spesso.
Per il resto l'aglio fa il suo dovere senza bisogno di altro. Senza contare quanto sia benefico per la loro circolazione, per i reumatismi, per eventuali infezioni e per la prevenzione dei tumori.
Terra e Acqua per curare molti mali
Avete mai notato come, durante le passeggiate in campagna, i cani amino razzolarsi nelle pozzanghere e farcisi dei veri e propri bagni?
Il mio Nuvolino se ne sta interi minuti a fare i suoi semicupi, mentre Kina e la Bubi ci sguazzano
appassionatamente impantanandosi da capo a piedi... Dove vivo io il terreno è argilloso, e non mi preoccupo se vanno in giro ad infangarsi tornando irriconoscibilmente melmosi: so che gli fa bene. Il fango dopo un po' si asciuga e si stacca, e dopo una bella spazzolata il pelo è più lucente di prima.
I cani vanno a cercare l'argilla per le sue numerose proprietà: favorisce la cicatrizzazione delle ferite, assorbe e drena le sostanze tossiche, i microbi e i batteri, favorisce la ricostruzione del tessuto osseo, è un prezioso medicamento gastrico, riequilibra la flora intestinale, rinforza le difese dell'organismo, combatte l'anemia e rivitalizza gli organismi indeboliti.
Anche in casa possiamo curare i nostri cani con l'argilla. La si trova in erboristeria e in farmacia, sia frantumata per le applicazioni esterne sia polverizzata per l'assunzione via orale. 

Uso interno
Sempre nel libro "La medicina naturale per i nostri animali" Marie-France Muller consiglia di aggiungere l'argilla all'acqua nelle ciotole dei nostri animali. La dose è di 4 cucchiai per litro d'acqua. Per un animale malato consiglia di somministrarne un cucchiaino in mezzo bicchiere d'acqua.
Io ho provato a metterne un po' (di quella polverizzata comprata in erboristeria) nelle ciotole dei miei cani, ma inspiegabilmente essi la ignorano, mentre bevono molto volentieri quella che trovano in natura.
In ogni caso potete provare anche voi.
Le azioni benefiche dell'argilla assunta per via intern
a sono molte, perchè essa non si limita a curare il singolo problema, ma agisce su tutto l'organismo, riequilibrandolo e stimolandolo ad assimilare le sostanze che il corpo malato non è in grado di trattenere. Inoltre assorbe ed elimina le tossine, e regola il metabolismo e l'azione delle ghiandole endocrine.

Uso esterno

Le preparazioni ideali per l'uso esterno dell'argilla sono il cataplasma e i fanghi, due trattamenti analoghi ma che differiscono per la loro intensità.
Per preparare il cataplasma utilizzo un contenitore
di terracotta. Può essere anche di legno o di vetro: l'importante è che non sia di metallo o di plastica.
Mi munisco di un panno possibilmente di tessuto naturale (pare che i tessuti sintetici riducano l'efficacia del trattamento). Il panno dev'essere spesso, e parecchio più largo della parte interessata al trattamento.
Verso nella ciotola un po' di argilla (anche quella frantumata va benissimo)  e la ricopro d'acqua,
tenendo da parte un altro po' di argilla nel caso il mio preparato diventi troppo fluido.
Lascio riposare il tutto in modo che la terra assorba l'acqua, senza metterci le mani (altrimenti il composto rischia di diventare un pasticcio).
Una volta che l'argilla è diventata una pasta liscia e omogenea, con un cucchiaio di legno la spalmo per uno spessore di circa cinque-sette millimetri sul panno o sulla garza.
A questo punto applico il cataplasma sulla parte interessata, fissandola con una fasciatura in modo che stia ferma (ma che non sia troppo stretta). Lo lascio per un lasso di tempo che va da qualche minuto a diverse ore, a seconda del trattamento da effettuare.
In questo periodo tengo d'occhio i miei cani, perchè spesso cercano di strapparsi di dosso il medicamento. Per questo lo faccio verso sera.

Per decongestionare gli organi interni affetti da uno stato infiammatorio o infettivo sono sufficienti due o tre ore: meglio non stressare l'organismo con più cataplasmi al giorno.
Quando il mio Nuvolino aveva un'infiammazione ai reni per via di piccoli calcoli (nella pipì erano presenti delle gocce di sangue) ho preferito fargli solo un cataplasma al giorno fino alla completa guarigione. La veterinaria gli aveva prescritto un mangime speciale (e costosissimo) da prendere per due mesi, ma con i cataplasmi di argilla è bastato dargliene solo per un mese: alla fine lui è guarito alla perfezione, e il problema non si è mai più ripresentato.


Per il trattamento di ossa, vertebre e articolazioni (osteoporosi, decalcificazione, rachitismo) il cataplasma va tenuto per tutta la notte. E' un vero toccasana per i cani un po' anzianotti.
La mia Bubi ha tredici anni, e fino all'anno scorso incominciava a irrigidirsi nella zona delle anche e nelle zampe posteriori (nonostante fosse ancora in grado di correre come un proiettile, incominciava a far fatica a salire le scale, e non riusciva più a saltare in macchina quando si doveva andare da qualche parte). Durante i week-end ho incominciato ad applicarle i cataplasmi d'argilla, venerdì e sabato notte. Adesso è tornata ad essere agile, e non soffre più.

Per la cura di piaghe o ascessi il cataplasma può essere sostituito anche dopo un'ora, ma io preferisco sostituirlo ogni venti minuti-mezz'ora, perchè protrarre una singola applicazione può causare dei danni. 
I fanghi possono essere utilizzati quando si teme una reazione troppo forte al cataplasma.
Per prepararli basta aggiungere più acqua al preparato iniziale, in modo che diventi molto più fluido, ed immergervi un asciugamano (sempre in tessuto naturale).
Quindi, una volta impregnato di fango, applicare sulla parte interessata, ricoprire con un altro asciugamano o panno asciutto e fissare il tutto con una fasciatura.
Qualche volta la mia Kina, in estate, ha problemi di allergie e arrossamenti. In quelle occasioni le spalmo un po' fango direttamente sulla parte interessata e la lascio libera di gironzolare in giardino. Dopo un po' il fango si secca e si polverizza, e in qualche giorno Kina guarisce (
la veterinaria mi ha consigliato di darle, in quei periodi, un menù a base di carne d'agnello e verdure).  
Una volta trascorso il tempo previsto, il cataplasma (o il panno impregnato di fango) va tolto e i residui di terra vanno eliminati con acqua tiepida, ma niente sapone.
Ovviamente l'argilla utilizzata va buttata via perchè è piena di sostanze tossiche, e le garze, le fascie e tutti i tessuti utilizzati per l'applicazione vanno lavati bene e fatti asciugare all'aria aperta.
Nei casi di piaghe e ulcere, in seguito al cataplasma si può riscontrare un apparente peggioramento del male, come sanguinamento e fuoriuscita di pus, ma non è il caso di impressionarsi, perchè in realtà è così che avviene la guarigione. Come in molte cure olistiche il male viene tolto alla radice: le sostanze nocive e infette devono venire eliminate prima che la ferita si possa cicatrizzare e guarire definitivamente.



I modelli delle foto di questo post sono Nuvolino, di professione attore e ladro, Kina, cagnolona buona e chiacchierona, e quella vecchia canaglia della Bubi. L'ultima immagine è un omaggio al Break, un amico che se n'è andato nel lontano '94 per aver mangiato una polpetta avvelenata. Il gattone bianco si chiamava Pelucco, suo amico inseparabile.

18 commenti:

  1. l'aglio non è come la cipolla per i cani?
    La cipolla fa malissimo ai cani... e l'aglio no?
    cosa ne dici?

    RispondiElimina
  2. Sì, ricordo di aver letto su "La salute e l'alimentazione del cane per negati" che l'assunzione della cipolla cruda è pericolosa per i cani, perchè può provocarne la distruzione dei globuli rossi.
    In questo caso l'aglio non è come la cipolla:
    come ho già scritto, come parere medico, io ti posso fornire quello della mia veterinaria, secondo cui l'aglio si può somministrare senza problemi in piccola quantità anche tutti i giorni. Inoltre per generazioni in campagna si è usato l'aglio crudo anche per la sverminazione dei cuccioli, e nonostante il metodo risulti superato per molti (la sverminazione con i vermifughi farmaceutici sembra più efficace), tutt'ora certi allevatori lo utilizzano ancora come richiamo mensile per non stressare il fisico dei loro cani con troppi farmaci.
    Se non ti senti sicuro ti consiglio comunque di sentire il tuo veterinario: quello che ho scritto riguarda le consultazioni con la mia veterinaria e l'esperienza diretta coi miei cani (che sono di taglia media e grande, e a cui ora che sono più anziani ne do un pochino solo due volte la settimana)... ma ci possono essere delle implicazioni particolari che riguardano l'età, la razza e lo stato di salute di ogni singolo cane.
    Sempre meglio avere un parere medico.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. proverò con l'aglio. va bene anche per i cuccioli di 2 mesi? Grazie, Isabella

      Elimina
    2. Credo che in misura ridotta e con meno frequenza possano essere somministrati anche a 2 mesi: purtroppo non ho esperienza diretta con cani così piccoli, perchè i miei li ho "conosciuti" che ne avevano già 8 (una l'avevo presa in canile, gli altri due incontrati per strada).
      Il consiglio, per non fare danni, è sempre quello di chiedere al proprio veterinario qual è la giusta dose e la modalità di somministrazione.

      Elimina
  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  4. sono stati molto utile i tuoi consigli per il mio cane...grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono felice di questo, dagli un bacione da parte mia!

      Elimina
  5. Grazie molte per la chiarezza e l'utilità di tutte le tue indicazioni!!! complimenti!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per la visita, sono contenta di essere stata utile a te e al tuo cane (o ai tuoi cani)! A presto!

      Elimina
  6. Ciao, ho scoperto il tuo blog da poco: è molto affascinante.
    Grazie per i consigli sulla salute dei cani. Io ne ho tre e cercavo qualcosa in proposito, dal momento che ricorro solo a tutto ciò che c'è in Natura dal punto di vista salutistico, sia per me che per loro.
    A presto e grazie
    Nicole

    RispondiElimina
  7. BISOGNA STARE MOLTO ATTENTI CON L'ARGILLA!!!
    Per esperienza personale, so che se si eccede nell'uso, (io avevo messo un 3 cucchiaini di argilla verde sciolti in acqua la sera e bevuta -solo l'acqua- la mattina-tralasciando l'argilla precipitata al fondo del bicchiere e ciò per 3 giorni) SI RISCHIA UNA STITICHEZZA MOLTO PERICOLOSA.
    Mi sono veramente impaurita, mi sembrava di "scoppiare". Per fortuna tutto si è risolto bene Per questo, stiamo attenti con i nostri cani, potremmo non accorgerci in tempo del "blocco" e mettere a rischio la loro vita.

    RispondiElimina
  8. E' bellissimo questo articolo e molto utile. Quello che cercavo. potresti dirmi dove hai comprato il libro di marie France Muller. la nostra barboncina ha sempre problemi al pancino, è dimagrita e mangia poco. Le abbiamo fatto l'impacco di argilla perchè anch'io pensavo le facesse bene e in effetti il mattino dopo l'argilla era bollente! Ti ringrazio ancora. Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anna!
      Il libro "La medicina naturale per i nostri cani" di Marie-France Muller l'ho trovato in una libreria di Borgomanero, la città più vicina a dove vivo.
      Se non lo trovi direttamente, puoi sempre provare a ordinarlo on-line.
      La casa editrice è "L'Età dell'Acquario" (mi ero dimenticata di scriverlo nel post...).
      E mi raccomando, prima di somministrare qualsiasi rimedio (specialmente per via interna), chiedi sempre un consiglio al tuo veterinario di fiducia!
      Ciao, un abbraccio alla tua dolce barboncina!

      Elimina
  9. Grazie Arcana sei molto gentile, ho visto solo ora la risposta. La nostra piccola abbiamo scoperto in questi giorni(grazie solo alla nostra insistenza per fare gli esami del sangue) che ha dei gravi problemi di insufficenza renale,è dimagrita e si fa pipì addosso di notte. Stiamo continunando gli impacchi di argilla e quasi quasi visti i tuoi consigli volevamo dargliela anche per bocca. Sta facendo flebo tutti i giorni, un po' si è ripresa, ma è una pena vederla così, ha solo 11 anni...speriamo che il libro arrivi in fretta per vedere se dà consigli anche per questi casi....Posso chiederti un favore, se non sono invadente,per caso potresti vedere se c'è un pagina dedicata queso tipo di problema per i reni?Ho capito che i veterinari, a parte le cure standard, non è che abbaino altre soluzioni e non abbaimo più nulla da perdere.... Ti ringrazio ancora con tutto il cuore. Anna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Girasole! Domani recupero il libro e guardo se fra i vari disturbi si parla anche di insufficienza renale.
      Per quanto riguarda l'argilla per via orale, ti sconsiglio vivamente di dargliela direttamente da mangiare, perchè potrebbe formare dei depositi che poi si traducono in calcoli (e visto che la tua piccola ha già dei grossi problemi ai reni...).
      D'altra parte, anche quando si versa l'argilla nell'acqua, prima di berla (o di farla bere ai cani) è bene aspettare che essa si depositi sul fondo, in modo che rilasci tutte le sostanze benefiche nell'acqua, ma che nel contempo le parti più pesanti non vengano bevute. Così succede anche in natura, quando i cani vanno a bere nelle pozzanghere. A questo punto, però, visto che mi parli di insufficienza renale, se fossi in te eviterei anche il metodo dell'argilla nell'acqua (onde non peggiorare la situazione): la somministrazione per via esterna mi sembra la cosa più sicura.
      Se il tuo attuale veterinario non ti ispira una grande fiducia, prova a sentire qualcun altro, non ti arrendere... prima o poi uno veramente bravo lo trovi. Appena riesco proverò a sentire il parere della mia e di qualcun altro (faccio volontariato in un canile e qualche contatto ce l'ho).
      Se vuoi lasciami il tuo indirizzo email (o inserirmi nelle cerchie di Google+) possiamo scambiarci informazioni più agevolmente!
      A presto, e sii prudente!!

      Elimina
  10. Ciao. vorrei un tuo consiglio,poso somministrare aglio a un cucciolo di circa 6 mesi per sverminarlo. grazie

    RispondiElimina
  11. ciao dopo aver sentito il prezzo dell'antiparassitario mi sono preoccupata anche perchè comunque nocivi, e dovendoli applicare su Nikita di due anni ma anche su Orso di due mesi e mezzo, stavo cercando rimedi naturali. li uso per me perchè non per loro? Il tuo blog è molto ben fatto . l'ho condiviso sul mio profilo facebook dove sono iscritti molti amanti e volontari. ti ho fatto pubblicità. Buon tutto e buon lavoro. se vuoi cerca "La Macchina di Anticitera". :)

    RispondiElimina
  12. Ciao...io per le pulci o irritazioni cutanee usavo l'olio di neem diluito in acqua o alcool vegetale e poi spruzzato. Però ho scoperto questo prodotto che puzza meno ed è già bello pronto: http://www.prodottidibenessere.it/it/benessere-del-cane/2023-malacalm-bio-50-ml.html
    è con oli essenziali puri 100%

    RispondiElimina

Related Posts with Thumbnails